Bologna. Decisioni calde il prossimo caldo lunedì

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Al via lunedì il consiglio comunale che dovrebbe decidersi in merito alla questione del finanziamento pubblico alle scuole materne private.

A fine maggio un referendum consuntivo aveva stabilito la vittoria dell’opzione B, quella che decideva per l’abolizione del finanziamento delle scuole private. Durante la campagna, una scandalosa propaganda anti-referendum era stata condotta dal PD, sindaco Merola in testa. Lunedì ci sarà la resa dei conti, la decisione del consiglio comunale che dovrà esprimersi in merito, e mostrare a tutti quanto la democrazia sia ancora di casa a Bologna. Ancora una volta il gioco del bastone e la carota è di scena a Palazzo d’Accursio, tra PD e SEL. Donini, segretario del PD bolognese, teme di veder passare il documento sulla conferma ai finanziamenti grazie solo ai voti di PD, PdL e Lega, il che vorrebbe dire cambiare totalmente gli assetti della maggioranza bolognese. “Nel Pd – ha spiegato il vendoliano Basile – è in corso una sorta di mutazione del dna. Ci sono due modelli: il nostro è quello votato dai cittadini. L’80% delle votazioni difformi in consiglio comunale di Sel rispetto al Pd riguarda la scuola e questo rappresenta un tema delicato”. Come di buona tradizione, le decisioni piu delicate su bilanci e temi delicati, vanno prese con un piede già in spiaggia, “ma non è in discussione la maggioranza” continua Basile. La stagione cofferatiana e gli attuali assetti politici nazionali, insegnano che in questi tempi la tenuta di una giunta viene prima dell’orgoglio e della chiarezza politica. Ma questa volta le conseguenze potrebbero essere negative. «Sel – ha ribattuto Doini – dice certe cose per competizione interna. Ora però basta propaganda da parte di un partito che vota il bilancio con annesso il finanziamento per le scuole private e che sostiene un’amministrazione che per la scuola pubblica fa più di ogni altra città”. All’ordine del giorno, oltre alla questione del referendum, ci sarà anche l’approvazione dell’ulteriore rincaro del biglietto TPER, che dovrebbe essere attivo dal 1 agosto. Vedremo quanto accadrà lunedì, e il giorno dopo, quando la seduta potrebbe riprendere se non si dovesse raggiungere l’accordo.

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